Filastrocche di Gianni Rodari sulla guerra

Promemoria

Ci sono cose da fare ogni giorno:

lavarsi, studiare, giocare, preparare la tavola, a mezzogiorno.

Ci sono cose da fare di notte:

chiudere gli occhi, dormire, avere sogni da sognare, orecchie per non sentire.

Ci sono cose da non fare mai,

né di giorno né di notte

né per mare né per terra:

per esempio, LA GUERRA.

Dopo la pioggia

Dopo la pioggia viene il sereno

brilla in cielo l’arcobaleno.

È come un ponte imbandierato

e il sole ci passa festeggiato.

È bello guardare a naso in su

le sue bandiere rosse e blu.

Però lo si vede, questo è male,

soltanto dopo il temporale.

Non sarebbe più conveniente

il temporale non farlo per niente?

Un arcobaleno senza tempesta,

questa si che sarebbe una festa.

Sarebbe una festa per tutta la terra

fare la pace prima della guerra.