Di seguito c’è un breve racconto che però non ha il finale. Inventa tu un finale che ti sembra adeguato. Tutte le possibilità sono aperte, il limite è solo della tua fantasia…
Il sole era ancora clemente, era mattino e non faceva ancora tanto caldo. Sdraiata sull’asciugamano Sandra si godeva il suo primo giorno di vacanza. Dopo un anno di lavoro e di freddo, chiusa in un ufficio poco luminoso e in una città caotica, piena di auto, pedoni, biciclette finalmente era al mare! L’aveva sognato così tanto ed ora era sulla sua adorata spiaggia. Per una settimana non si sarebbe persa neppure un minuto di sole, aria, silenzio.
In realtà la spiaggia non era poi tanto silenziosa: una famigliola con due bambinetti, tanto carini ! ma così rumorosi, aveva piantato l’ombrellone proprio accanto a lei. Dall’altro lato, invece, c’erano due coppie di ragazzi che si messaggiavano di continuo con altri loro amici chissà dove.
Sandra decise di andare un po’ in acqua. Lì sì che sarebbe stata tranquilla. Aveva portato anche un materassino appena acquistato in un negozietto di cinesi. Mentre andava in spiaggia l’aveva colpita quel materassino di colore oro luccicante. Si era immaginata sdraiata con il bikini rosso nel mare blu: una diva da rotocalco anni ‘70.

Sdraiata a pancia in giù, con qualche bracciata si era finalmente allontanata dalla spiaggia, non molto, quel tanto che bastava per non sentire più i rumori dei bagnanti. Quindi si era girata sulla schiena e si era lasciata andare.
Il mare la cullava dolcemente, il sole l’avvolgeva come un abbraccio, la spiaggia era soltanto un lontano brusìo, Sandra si addormentò.
Dormì chissà quanto: dieci minuti, mezz’ora? Quando aprì gli occhi e guardò in direzione della spiaggia la vide lontana lontana. Cominciò a preoccuparsi: era una buona nuotatrice, il mare era tranquillo ed il cielo sereno, ma qualcosa la inquietava. Guardò verso il largo e le sembrò di vedere a pelo dell’acqua come una massa scura, grande e l’acqua sembrava ribollire……
Mi sembra che la fantasia non manchi..
