Il giorno 6 febbraio sono iniziati i giochi olimpici invernali del 2026 Milano-Cortina che termineranno il 22 febbraio.
Iniziamo subito dicendo che questi giochi, per la prima volta, si svolgono in modo “diffuso” cioè le gare, così come l’ospitalità degli atleti, interessano diverse località : Milano, Livigno, Bormio in Lombardia, Predazzo, Tesero, Antholz/Anterserva in Trentino Alto Adige e Cortina d’Ampezzo in Veneto, tutte località (a parte Milano) collocate sulle Alpi. La cerimonia di apertura è a Milano mentre quella di chiusura e quella di apertura delle para-olimpiadi sarà a Verona.
Perchè questa scelta? Per diversi motivi. Il primo è quello di consentire a diverse località, anche minori, che non avrebbero la possibilità di organizzare delle olimpiadi, di partecipare a questi giochi così importanti e simbolici. Il secondo motivo è quello di distribuire l’impatto sull’ambiente e sulla popolazione che un’olimpiade si porta dietro. Infatti anche a Milano le strutture che ospitano le gare sono distribuiti sul territorio della città e dei paesi limitrofi.
La cerimonia di apertura si è svolta nello stadio Meazza, lo stadio di calcio di Milano e questo sarà l’ultimo evento ospitato in quella struttura storica, perché a breve sarà demolita e sostituita con una nuova.
Alcuni numeri: Il cast è stato di 1300 tra professionisti e volontari di 27 paesi, per le musiche 500 musicisti, per costumi, trucco e acconciature: 182 design originali, 1.400 costumi realizzati, 1.500 paia di scarpe e 7.500 metri di tessuto, con il contributo di 110 make-up artist, 70 hair stylist e l’utilizzo di oltre 1.000 elementi di scena.
Uno spettacolo che è durato oltre 3 ore tra balletti, cantanti, recitazioni, fuochi d’artificio concluso poi dalla sfilata di 2900 atleti (1800 uomini e 1100 donne) di 92 paesi. Curiosità: la nazione con più atleti è gli USA con 233 atleti mentre l’Italia ne schiera 196. In rapporto alla popolazione, la Finlandia ha 18 atleti/milione di abitanti, USA 0,7 e Italia 3. Ma chi batte tutti è San Marino con 1 atleta su 34.000 abitanti, pari a 34 atleti per milione.
Al termine c’è stata l’accensione del braciere olimpico a Milano ed a Cortina.
Una simpatica sorpresa l’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che è arrivato in un tram storico del 1924 assieme ad altri passeggeri con alla guida Valentino Rossi, il campione di motociclismo, che questa volta ha viaggiato alla velocità ridotta dei vecchi tram milanesi, in divisa da tramviere.
